Phönix – recensione

Copertina di Phönix, Stefano Lanciotti

Copertina di Phönix, Stefano Lanciotti

Questo romanzo è stato messo in distribuzione gratuita con lo scopo di far conoscere me e i miei scritti. In cambio chiedo a te che lo hai scaricato di mettere in condivisione la mia home page www.stefanolanciotti.it sul tuo profilo Facebook o Twitter, in alternativa semplicemente di parlarne con i tuoi amici e colleghi. La cosiddetta “pubblicità virale” è veramente l’unico modo che ho di farmi conoscere.
— Stefano Lanciotti

Quindi, con questo articolo onoro la richiesta dell’autore, che gentilmente regala il suo lavoro in cambio di un po’ di visibilità.

Proseguiamo quindi con un’analisi del libro, che vorrei dividere in tre parti: trama, eBook, considerazioni personali.

Trama

Phönix è il primo libro di una trilogia, il secondo (Nemesis) è già finito, mentre il terzo (Hydra) — è attualmente in scrittura (marzo 2013). Comunque, secondo l’autore stesso, nonostante sia consigliabile non è obbligatorio leggere i libri in sequenza.

Questo libro inizia con un ragazzo che si intrufola per gioco nel server sbagliato mettendo così a rischio i piani di un’organizzazione neo nazista. Da quel punto la situazione precipita: quella che doveva essere una semplice vacanza a Parigi col padre diventa una corsa per sopravvivere e farsi spazio a gomitate in un intrigo internazionale. Fortuna vuole che ad aiutarli compaia Sara, un agente dormiente del Mossad, che spinta dalla voglia di chiudere una vecchia questione riuscirà a risolvere la situazione.

eBook

Il libro è distribuito in formato digitale, io personalmente l’ho preso su amazon. Purtroppo attualmente non è più disponibile, non so per quale motivo, ma probabilmente mandando un’email all’autore si potrà richiedere.

Per essere un libro autoprodotto la qualità è decisamente buona: a parte un logo sgranato rappresentante un’immagine mancante in seconda pagina e pochi refusi nel testo il libro va bene.

La presenza di margini così ampi e di dimensione fissa, rende la lettura possibile solo tenendo il kindle in orizzontale

La presenza di margini così ampi e di dimensione fissa, rende la lettura possibile solo tenendo il kindle in orizzontale

Purtroppo ci sono un po’ di dettagli tecnici che rendono la lettura difficoltosa. Il peggiore che ho trovato riguarda la scelta del layout: l’eBook in qualche modo forza uno stile che impone caratteri decisamente piccoli e margini decisamente grandi, rendendo la lettura sul kindle scomoda e del tutto impossibile sul cellulare. Di fatti per potere leggere il libro ero costretto ad impostare una dimensione del testo più grande della media e l’orientamento orizzontale. Molto probabilmente usando qualche programma di conversione si sarebbe potuto sistemare questo problema, ma ho preferito non preoccuparmi dei dettagli tecnici e gustarmi semplicemente la lettura.
L’altro problema, anche se minore, è l’assenza di un indice che renda possibile saltare velocemente di capitolo in capitolo.

Considerazioni personali

Purtroppo ammetto che questo libro non sia riuscito a prendermi nella lettura come speravo. Nonostante l’abbia trovato scritto bene e con una buona trama, non è riuscito a tenermi incollato a lungo al testo e non mi ha creato quella voglia incontrollabile di rimettermi quanto prima nella lettura per potere conoscere l’evoluzione della storia. Ma questo probabilmente è solo perché non sono molto patito del genere.

Comunque sia lo stile dell’autore mi è piaciuto, ed anche la filosofia con cui mette a disposizione i sui libri ed il prezzo decisamente ragionevole delle altre pubblicazioni. Credo che prima o poi proverò a leggere la sua saga fantasy Nocturnia.

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