Scacchi a 3 x 2

Tempo fa scrissi un articolo su come sia possibile giocare a scacchi in tre, a patto di avere una scacchiera particolare e un po’ di pazienza per studiare la variante delle regole.

In quella pagina allegavo un libretto stampabile, con riportate le regole, ed un semplice progetto per spiegare come realizzare la scacchiera esagonale che permette di giocare con i tre schieramenti in contemporanea.

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Buone Feste 2016

Albero Swarovski, Zurigo, Stazione centraleE così un altro anno è passato nella quasi totale inattività del blog. Cose da dire ce ne sarebbero, non tante come quand’era agli albori probabilmente, ma di sicuro abbastanza da abbattere un po’ questa desolazione. Purtroppo gli ultimi mesi sono stati veramente pieni per me, ed a tratti per nulla tranquilli. Quindi la voglia di scrivere ha sempre latitato, cedendo il passo ad attività meno impegnative.

Non faccio promesse, cercando negli articoli passati mi sa di averne infrante già abbastanza, ma dico che a breve dovrò pagare il rinnovo del dominio, il che spero mi dia uno stimolo nuovo alla scrittura.

Decorazioni SwarovskiNel frattempo saluto tutti con un augurio di buone feste, lasciando con una foto del bellissimo albero di Natale decorato a Swarovski che si può trovare proprio ora nella stazione centrale di Zurigo, ed il particolare di alcuni dei suoi cristalli.

A risentirci con l’anno nuovo 🙂

Bye bye America

Nothing says America like bbqSono passati quasi due anni da quando ho firmato per venire a lavorare qui in America ed ora mi ritrovo nuovamente su un aereo, lasciandomi la vecchia vita alle spalle e pronto per iniziare un nuovo capitolo.

Ho vissuto due anni felici, ho conosciuto nuovi amici e fatto esperienze molto interessanti. Devo ammettere che un po’ mi spiace lasciarmi alle spalle tutto questo, ma è arrivato il momento di cambiare.

No, non ancora quello di tornare in Italia. È forse un po’ triste a dirsi, ma il mondo là fuori è così grande, ci sono ancora tante cose da vedere ed esperienze da vivere che non me la sento ancora di fermarmi.

Purdue UniversityPer il momento mi lascio alle spalle l’America e Purdue, l’università dove ho lavorato. Mi rendo conto solo ora di non averne mai parlato qua, probabilmente lo farò in futuro, quando avrò voglia di rivangarne un po’ i ricordi. Per ora basti dire che mi ha permesso di vivere in un ambiente veramente multiculturale, dove ho avuto modo di conoscere persone da tutto il mondo, ma anche altri italiani. Tutte persone con cui spero di riuscire a tenere i contatti.

Il problema principale è che qua sono nel mid-west, la zona “triste” degli States, spersa tra campi di grano e poco altro. Volendo uscire da questa cittadina bisogna guidare almeno per un’ora se si vuole raggiungere una città più grande, Indianapolis, o per due ore se si vuole arrivare ad una città più interessante, Chicago.

Ci sono molte cose dell’America che non sono riuscito a vedere nonostante il grandioso viaggio dell’estate passata, quindi conto di tornarci in futuro. Ci sono anche molte cose che mi mancheranno: le loro steakhouse ad esempio, devo ammettere che sanno come cucinare la carne; le cheesecake e i brownie, sempre per rimanere in ambito culinario; le strade ampie ed i parcheggi comodi, per cambiare stile. Non mi mancherà invece tutto il resto della cucina: l’assenza quasi totale di formaggi ed insaccati e quello che qua chiamano, impropriamente, pizza.

Per ora si torna in Europa. Una breve vacanza a casa tra familiari ed amici, e poi si partirà ancora, anche se questa volta per una destinazione molto più a portata di mano.

Verso il futuro e con ottimismo. A breve scriverò della nuova vita e del nuovo, spero molto eccitante, lavoro.

Pebble classic, la recensione

Il Pebble alla prima accensione

Il Pebble alla prima accensione

Ogni tanto capita di comprare qualcosa giusto per lo sfizio di farlo. Nel mio caso, solitamente, ripiego su oggetti tecnologici per questo tipo di acquisti. È così che qualche mese fa mi sono trovato a ragionare l’acquisto di uno smartwatch, giusto per provare un gadget nuovo.

Cercando uno smartwatch avevo principalmente due requisiti in mente: economicità e durata della batteria. È così che mi sono trovato a comprare un Pebble classic, che ora mi approccio a recensire.

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San Francisco

Il Golden Gate Bridge

Il Golden Gate Bridge

Mi viene difficile descrivere San Francisco. Parto dicendo che l’ho trovata una bella città, una di quelle in cui mi piacerebbe viverci per intenderci. Il suo lato negativo è il tempo: la baia dove si trova crea delle correnti fredde che fanno apparire l’estate a tratti un po’ troppo autunnale. La cosa positiva è che, a quanto mi è stato riferito, l’inverno rimane parecchio mite e le mezze stagioni sono comunque piacevoli.

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